Nel ritorno della semifinale il Napoli di Gattuso fa visita all’Atalanta di Gasperini dopo lo 0-0 dell’andata. Partenopei che arrivano alla sfida dopo la sconfitta di Genova e tormentati dalle voci che si rincorrono di un possibile cambio in panchina al termine della stagione.

Orobici vogliono regalarsi la finale contro la Juventus e schierano il tandem offensivo tutto colombiano Muriel-Zapata, supportato dall’equilibrista Matteo Pessina. La partita si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa: al 10’ Zapata porta in vantaggio i suoi.

L’attaccante colombiano, ex Napoli, sfrutta il troppo spazio lasciatogli dalla difesa azzurra e lascia partire un destro che sfonda la porta e non da scampo a Ospina.

Ospiti che accusano il colpo e al 16’ vanno sotto di due gol. Triangolo Gonsens-Zapata-Pessina, il talento originario di Monza su trova a tu per tu con Ospina e lo batte con un sinistro che sbatte sul palo interno e si insacca in rete.

I partenopei appaiono fragili e incapaci di reagire. La prima frazione di gioco termina senza alcun sussulto degno di nota per gli uomini di Gattuso.


Nel secondo tempo gli ospiti entrano in campo totalmente con un altro piglio e al 53’ riaprono la partita e la qualificazione. Grande azione di Bakayoko che, entrato in area, calcia trovando la respinta di Gollini; il più veloce ad avventarsi sulla sfera è Lozano che calcia in rete ed accorcia le distanze.

Gasperini intuisce il pericolo e inserire Ilicic. L’ingresso dello sloveno da la scossa ai suoi che vanno più volte vicinissimi al gol, senza riuscire a concretizzare le occasioni create.

Ma è attorno al 75’ che la partita cambia! Al 74’ Demme scappa sulla destra e serve in mezzo per Osimhen; l’attaccante ex Lille ci arriva col sinistro ma Gollini è superlativo in uscita! L’intervento dell’estremo difensore nerazzurro ha il valore di un gol.

Pochi minuti più tardi l’Atalanta ipoteca la qualificazione. E’ la notte di Matteo Pessina! Il centrocampista azzurro combina bene con Zapata, supera con un tunnel delizioso il diretto avversario e batte Ospina con un pallonetto di pregevole fattura. E’ 3-1! 
Negli ultimi minuti il Napoli ci prova ma il risultato non cambia più.

Napoli che dovrà leccarsi le ferite in fretta, vista la gara che li aspetta sabato contro la Juventus.

L’Atalanta di Gasperini vola in finale e si gode l’esplosione di un altro gioiello pronto a prendersi la scena nel panorama calcistico italiano: Matteo Pessina.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino (27′ st Caldara), Djmsiti; Gosens, De Roon, Freuler, Sutalo; Pessina (45′ st Pasalic); Muriel (11′ st Ilicic), Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Lammers, Malinovskyi, Kovalenko, Ruggeri, Ghislandi, Miranchuk. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Rrahmani, Hysaj (42′ pt Mario Rui); Elmas, Bakayoko (19′ st Lobotka), Zielinski (19′ st Demme); Lozano, Osimhen (33′ st Petagna), Insigne. A disposizione: Meret, Contini, Zedadka, Fabian Ruiz, Politano, Costanzo, Cioffi. Allenatore: Gennaro Gattuso.

ARBITRO: La Penna di Roma.

MARCATORI: 10′ pt Zapata (A), 16′ pt Pessina (A), 8′ st Lozano (N), 33′ st Pessina (A)

NOTE: Ammoniti. Hysaj, Zielinski, Di Lorenzo, Insigne (N). Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Servizio Fotografico: Giacomo Cosua