Grande Hellas e piccolo Napoli. Juric e la gara perfetta.

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Nella diciannovesima e ultima giornata del girone di andata, l’Hellas Verona ospita il Napoli di Gattuso. Scaligeri che schierano in avanti Kalinic, supportato da Zaccagni e Barak.

I partenopei ritrovano Osihmen che parte dalla panchina e cercano i tre punti per archiviare in fretta la sconfitta di mercoledì nella finale di Supercoppa Italiana.

Partita che si mette subito sul binario giusto per Insigne e compagni: dopo 10 secondi passano già in vantaggio. Zielinski batte il calcio d’avvio appoggiando dietro su Demme.

Lancio in profondità che trova Lozano bravo a sfruttare il liscio di Di Marco; conclusione in diagonale che si insacca alla destra di Silvestri e 1-0 Napoli.

Dopo un avvio shock la squadra di Juric prova a rientrare in partita ma è il Napoli che va vicino al raddoppio: al 26’ grande intervento di Silvestri.

Rimessa laterale su Petagna che prolunga il pallone in area, dove si avventa Demme, bravo a calciare di prima intenzione sul primo palo; la risposta dell’estremo difensore gialloblu è da applausi.

L’occasione azzurra da la scossa all’Hellas che trova il pareggio al 34’: è Di Marco a farsi perdonare per l’errore in avvio di gara.

L’esterno sinistro fa partire l’azione servendo Kalinic; la palla arriva a Faraoni che pennella un cross proprio su Di Marco, bravo ad accompagnare l’azione e a farsi trova pronto al centro dell’area.

Meret battuto e risultato di nuovo in parità. Prima della fine del primo tempo, i gialloblu hanno anche l’occasione di portarsi in vantaggio: conclusione di Lazovic sotto porta e questa volta Meret riesce a salvare d’istinto.


La seconda frazione di gioco vede il Napoli colpevolmente assente, che prova a costruire ma non trovando mai la via per risultare pericolo; l’Hellas, invece, è bravo a sferrare due colpi letali all’avversario nei momenti giusti.

Al 62’ Zaccagni con una trivela trova nel corridoio Barak che, inseritosi con i tempi giusti, supera Meret e porta in vantaggio gli uomini di Juric. Gattuso inserisce subito Osihmen e Politano in cerca di agguantare il pareggio.

Ci si aspetterebbe il forcing dei partenopei e invece sono i gialloblu a trovare di nuovo la via del gol! Il pallone perso banalmente da Mertens da vita al contropiede avversario.

Prima ci prova Di Carmine che sbatte su Meret; sulla respinta si avventa Lazovic che rimette il pallone in area per Zaccagni che fa 3-1.

Il risultato non cambia fino al triplice fischio. 
Al Bentegodi il Napoli perde un’occasione importante per accorciare in classifica, mentre l’Hellas di Juric si conferma squadra che non ha paura di combattere per un posto in Europa League.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (31′ st Lovato), Dimarco (12′ st Magnani); Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni (38′ st Bessa); Kalinic (11′ st Di Carmine). A disposizione: Berardi, Pandur, Salcedo, Udogie, Cetin, Ceccherini, Danzi, Colley. Allenatore: Juric

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme (20′ st Politano), Bakayoko (37′ st Lobotka); Lozano, Zielinski (38′ st Elmas), Insigne (15′ st Mertens); Petagna (20′ st Osimhen). A disposizione: Ospina, Contini, Mario Rui, Llorente, Ghoulam, Rrahmani, Manolas. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 1′ pt Lozano (N), 24′ pt Dimarco (V), 17′ st Barak (V), 34′ st Zaccagni (V)

NOTE: Ammoniti: Magnani, Zaccagni (V); Demme, Di Lorenzo, Koulibaly (N). Recupero: 2′ e 4′

Servizio Fotografico a cura di Giacomo Cosua