Il Napoli acciuffa la vittoria al 90′: Udinese KO.

Napoli

Alla Dacia Arena di Udine va di scena Udinese-Napoli. Friulani che hanno raccolto un solo punto nelle ultime 8 sfide contro i campani in Serie A. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con la voglia e l’esigenza di portare a casa i 3 punti, per riscattare un periodo non positivo in termini di risultati.

Importante per Gotti il ritorno di Mandragora tra i titolari, mentre Gattuso opta per Petagna punto di riferimento, assistito dal trio Insigne-Zielinski-Lozano.

E’ il Napoli a partire meglio ed è lo stesso “chucky” Lozano al 15’ ad approfittare dell’ingenuità di Bonifazi, che lo stende sul lato corto dell’area di rigore. L’arbitro Pasqua viene richiamato al check dal VAR e le immagini sono eloquenti: è rigore.

Sul dischetto si presenta Lorenzo Insigne, che non sbaglia e porta i partenopei sullo 0-1. Con questo gol il capitano del Napoli eguaglia Careca a 73 gol nella classifica all-time dei marcatori azzurri.

La partita si accende ed è l’Udinese a reagire.Al 21’ De Paul in percussione trova libero Pereyra, che spreca con un destro potente ma impreciso.

E’ solo il preludio al pareggio che avviene al 27’: pasticcio di Rrahmani che sbaglia la misura del retro passaggio a Meret; il più lesto è Lasagna che super l’estremo difensore azzurro e riporta il risultato in parità. Lasagna vera bestia nera per il Napoli: 3 gol nelle ultime quattro partite giocate.

Prima frazione di gioco che si chiude sul risultato di 1-1 con i bianconeri addirittura vicini al raddoppio. All’inizio del secondo tempo, Gattuso mette mano alla formazione, lasciando Rrahmani, apparso in netta difficoltà, negli spogliatoi.

Napoli che sembra iniziare con un piglio migliore ma è attorno al 55’ che inizia il duello tra Meret e l’Udinese: il portiere ex Udinese chiude la porta a Stryer Larsen e Lasagna che, arrivati a tu per tu, non sono riusciti a superarlo.

Quando non ci può arrivare Meret è la sfortuna a negare il gol agli uomini di Gotti: al 59’ De Paul lascia partire un destro dai 25 metri, palla che sfiora il palo.


Quando la partita sembra destinata al pareggio arriva l’episodio chiave della partita al 90’: punizione per gli azzurri, Mario Rui pennella in area e sul cross si avventa Bakayoko che, di testa, fa 1-2. Palla che sbatte sul palo e finisce in rete.

Napoli che si rivela letale nelle palle inattive: quattro degli ultimi cinque gol sono arrivati dagli sviluppi di calcio da fermo. Termina 1-2 a Udine. Napoli che si mantiene sulle zone nobili della classifica, Udinese che ha da recriminare le molte occasioni mancate.

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Molina, De Paul, Arslan (27′ st Walace), Mandragora, Stryger Larsen (27′ st Zeegelaar); R. Pereyra; Lasagna (36′ st Nestorovski). A disposizione: Scuffet, Gasparini, Ouwejan, Makengo, Ter Avest, Palumbo, Rigo, De Maio. Allenatore: Gotti

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (16′ pt Maksimovic), Rrahmani (1′ st Mario Rui), Hysaj; Fabian Ruiz (23′ st Elmas), Bakayoko; Lozano, Zielinski (47′ st Demme), L. Insigne; Petagna (23′ st Llorente). A disposizione: Contini, Ospina, Politano, Koulibaly, Ghoulam, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 15′ pt Insigne (N, su rig.), 27′ pt Lasagna (U), 45′ st Bakayoko (N)

NOTE: Ammoniti: Arslan, Samir, Zeegelaar (U): Di Lorenzo (N). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Servizio Fotografico: Giacomo Cosua